• 0-18 MESI
    • Valutazione neuromotoria preventiva del neonato e del lattante
    • Valutazione ed impostazione interventi abilitativi e riabilitativi di matrice preventiva e ripartiva per neonati e lattanti prematuri e/o a rischio
    • Massaggio infantile
    • Massaggio infantile per neonati prematuri o patologici
    • Promozione dello sviluppo psicomotorio secondo Brazelton, specifico per bambini prematuri e/o a rischio
    • Interventi terapeutici e ri-abilitativi nei disturbi percettivo motori, neuro cognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e di interazione del bambino
    • Intervento psicomotorio per il neonato e il lattante dimesso dalla terapia intensiva
    • Abilitazione dei genitori nella gestione dei bambini affetti da gravi cerebropatie
    • Consulenze sulle principali problematiche del neonato e del lattante: plagiocefalie, torcicollo posturale o miogeno, piedi torti
  • TERAPIA E PROFILASSI PSICOMOTORIA DELL’ETÀ EVOLUTIVA Cavallini, Manno
    • Valutazione psicomotoria
    • Valutazione dell’interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive e funzioni motorie
    • Profilassi e terapia psicomotoria
    • Psicomotricità relazionale
    • Pratica psicomotoria relazionale di gruppo in ambito preventivo-educativo, Manno
    • Interventi terapeutici a pazienti in età evolutiva
    • Terapia psicomotoria in ambito relazionale a bambini con Disturbi Pervasivi dello Sviluppo
    • Terapia e ri-abilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili
    • Attività terapeutica per le disabilità psicomotorie e neuropsicologiche
    • Ri-abilitazione funzionale in tutte le patologie acute e croniche dell’infanzia
    • Utilizzo della dinamica corporea come integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali
    • Intervento psicomotorio a gruppi di bambini di 4/6 anni, 6/8 anni, 8/10 anni
    • Procedure rivolte all’inserimento dei soggetti portatori di disabilità e di handicap psicomotorio e cognitivo
    • Collaborazione all’interno dell’equipe multi professionale con gli operatori scolastici per l’attuazione della prevenzione, della diagnosi funzionale e del profilo dinamico funzionale del piano educativo individualizzato
  • TERAPIA PSICOMOTORIA RELAZIONALE PER ADULTI - Cavallini, Guercio
    • o Gruppi di psicomotricità relazionale incentrata sulla corporeità secondo la scuola di André Lapierre
  • INFORMATIVA E LEGGI PER AGEVOLAZIONI PERSONALI E SCOLASTICHE - Cavallini, Boscaro
  • TRATTAMENTI PSICOEDUCATIVI INDIVIDUALIZZATI PER DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO E DISTURBI NEUROMOTORI - Manno approfondisci »

    Il Metodo Feuerstein
    Il metodo Feurstein dagli anni ’50 ad oggi si è diffuso in tutto il mondo come nuovo approccio alla formazione, integrazione e sviluppo della persona, in particolare è impiegato per l’educabilità cognitiva, facendo riferimento alle teorie di base formulate dal professor Feuerstein sulla Modificabilità Cognitiva Strutturale (egli maturò la convinzione che l’uomo è in grado di automodificarsi in modo molto significativo, anche a livello neuronale) e sulla pedagogia della Mediazione (sviluppando criteri fondati sulla qualità dell’interazione tra mediatore e mediato).
    Il metodo è accessibile ad una vasta gamma di popolazioni in termini di età, livello ed abilità ed è costituito da un sistema di valutazione che misura la propensione all’apprendimento (L.P.A.D. Standard e L.P.A.D. Basic) e da un apparato di trattamento formato da strumenti di recupero e potenziamento cognitivo ( P.A.S Standard e P.A.S. Basic ). )
    • Valutazione con profilo funzionale
    • A.B.A. - Mazzardis
    • Planning e Autodeterminazione
    • Potenziamento cognitivo-relazionale col metodo Feuerstein - Manno
    • Parent Training e Couseling alle famiglie - Mazzardis

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DELLE CAPACITA’ VISIVE FUNZIONALI E VISUOPERCETTIVE - Mattioli approfondisci »

L’ottico optometrista è il professionista che esamina il processo visivo nei suoi aspetti funzionali, comportamentali e cognitivi con metodi oggettivi e soggettivi, avvalendosi delle leggi dell’ottica fisica, della fisiologia oculare, dell’optometria e di tutti i mezzi strumentali utili che l’evoluzione tecnico-scientifica mette a sua disposizione; allo scopo di indagare, determinare, realizzare e fornire qualsiasi compensazione ottica delle ametropie. Inoltre utilizza l’educazione visiva per preservare e migliorare l’efficienza visiva. Nello svolgimento della sua professione, agisce sull’atto visivo e non sul globo oculare, compiendo un’operazione fisica e non un intervento medico, poiché l’optometria non è un emanazione della medicina. Sono pertanto escluse, dal suo ambito professionale, la diagnosi, la prognosi, la cura di qualsiasi stato patologico oculare, compiti che si configurano nel quadro dell’attività medica. L’optometria esiste già ormai da più di cento anni in America. Negli altri Paesi Europei, come Germania Spagna Inghilterra ecc…, esiste una collaborazione tra Optometrista e Medico Oftalmologo. In Italia è nata ormai da quarant’anni.

Controllo visivo optometrico dal bambino all’adulto approfondisci »

La valutazione optometrica permette osserva l’efficienza del sistema visivo, come il sistema usa gli occhi e come elabora le informazioni. Si indaga la visione binoculare cioè, la caPacità di usare gli occhi per leggere, scrivere, lavorare, giocare, muoversi ecc… Piccole lesioni celebrali possono creare delle piccole disfunzioni visive da creare una difficoltà di elaborazione dello spazio, di messa a fuoco o di allineamento degli occhi.

Controllo visivo funzionale nei disturbi posturali o male occlusioni approfondisci approfondisci »

Il corpo e il fisico è strettamente collegato in tutte le sue parti. Problematiche visive possono creare adattamenti posturali scorretti o viceversa. La valutazione ha, quindi, lo scopo di valutare quanto sia coinvolto il sistema visivo in questi disturbi.

  • Controllo visivo nei soggetti portatori di handicap

Valutazione e trattamento dei deficit funzionali e visuo-percettivi all’interno dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia,disgrafia, discalculia) e nei Disturbi da Deficit di Attenzione e Ipe rattività approfondisci »

Più del 70% delle informazioni elaborate dal cervello è di origine visiva. La lettura, la scrittura, il movimento del corpo parte principalmente da uno stimolo visivo. Le abilità visive come: accomodazione, convergenza, caPacità di muovere gli occhi sulla pagina o di guidare la mano, le forie, la caPacità di percepire lo spazio ecc… sono elementi fondamentali per l’apprendimento scolastico. La mancanza o l’alterazione di queste abilità è strettamente legata ai disturbi dell’apprendimento.

  • Valutazione delle abilità visuo–percettive del bambino prematuro e/o a rischio con paralisi e post-traumatico
  • Valutazione optometria della visione binoculare del bambino prematuro
  • Valutazione funzionale delle componenti visive (accomodazione e convergenza)
  • Visual Training optometrico per le difficoltà di coordinazione oculomotoria e visive
  • Ri-educazione visiva optometria per migliorare le competenze visuo-percettive e la coordinazione oculo-manuale
  • Stimolazione visiva e di integrazione centro-periferia del bambino ipovedente
  • Ri-educazione della scarsa integrazione visiva centrale e periferica
  • Sviluppo della visione binoculare
  • Screening visivo e visuo-percettivo in età prescolare e scolare

OSTEOTERAPIA CRANIO-SACRALE - Magnani approfondisci »

LA TERAPIA CRANIO-SACRALE - è una tecnica che mediante leggere pressioni non invasive va ad eliminare le tensioni causate da traumi fisici o esiti di stress emotivi. Il terapista può intervenire su questo tipo di situazioni attraverso un tocco leggero ma efficace a livello del connettivo, ovvero un tipo di tessuto che, senza interruzioni, “connette” ogni parte del corpo. Ogni evento traumatico viene registrato dall’organismo e ne diminuisce il funzionamento, tanto da dare inizio ad una serie di problematiche che possono svilupparsi negli anni con effetti quali mal di schiena, problemi a livello delle vertebre cervicali, emicranie, disturbi digestivi ed emotivi come ansia, depressione o attacchi di panico. Il sistema nervoso centrale è avvolto da una membrana che, adesa alle ossa del cranio, prosegue attraverso il forame occipitale, lungo il canale vertebrale, che accoglie il midollo spinale, arrivando a connettersi con l’osso sacro. Da qui il nome Cranio-Sacrale. Tensioni a livello del tessuto connettivo possono addirittura causare disturbi al sistema nervoso centrale stesso, che reagisce con anomalie a livello sensoriale, motorio o neurologico.

    • Dolori cronici del collo e della schiena
    • Malocclusioni e disturbi ortopedico-posturali
    • Disturbi di coordinazione motoria
    • Disfunzioni della sincondrosi sfenobasulare
    • Disfunzioni della sincondrosi sfenobasilare
    • Ri-abilitazione post traumatica
    • Bilanciamento posturale

RI-ABILITAZIONE DEI DISTURBI COGNITIVI DELL’ADULTO - Pelizza, Repetto approfondisci »

I disturbi cognitivi comprendono deficit di attenzione (es. sindrome da eminegligenza unilaterale, che cosiste nell'incaPacità di considerare una porzione dello spazio circostante, di solito sinistra), deficit di memoria (es. varie forme di amnesia, ovvero difficoltà a ricordare cose passate o di apprendere cose nuove), deficit di linguaggio (afasia, che si può manifestare ad es. come incaPacità a costruire frasi complesse, o a denominare gli oggetti). Di solito, i disturbi cognitivi sono la conseguenza di un danno cerebrale occorso a seguito di trauma cranico, ischemia o emorragia cerebrale. L'impatto psico-sociale di questi disturbi è considerevole: i pazienti che presentano questi disturbi difficilmente riescono a condurre una vita lavorativa, familiare e sociale equiparabile a quella precedente la malattia. Tuttavia, in alcuni casi, è possibile predisporre protocolli di riabilitazione della abilità cognitive finalizzati a recuperare o compensare i deficit acquisiti. Infatti il cervello, sebbene composto di cellule - i neuroni - che non si rigenerano in età adultà, grazie alla plasticità neuronale ha la caPacità di adattarsi al danno subito e riorganizzarsi in modo da fornire reti neurali alternative a quelle danneggiate e quindi recuperare, in tutto o in parte, le abilità perse. I protocolli di riabilitazione sfruttano la plasticità neuronale massimizzandone le potenzialità: fondati su evidenze scintifiche, vengono tarati sulle necessità del singolo paziente e programmati secondo schemi di intervento intensivi

    • Disturbi della memoria
    • Disturbi di attenzione
    • Disturbi del linguaggio
    • Disturbi visuospaziali
  • CONSULENZA E VALUTAZIONE LOGOPEDICA
    • Protocolli di valutazione logopedica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive.
    • Valutazione funzionale e trattamento delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.
    • Valutazione e trattamento dei disturbi di deglutizione (disfagie da patologia neurologica, da esiti di trauma - cranico - encefalico e da esiti di interventi demolitivi sul cavo orale e vocal tract)
    • Valutazione e trattamento logopedico dei disturbi comunicativi nell'adulto (afasie e disartrie)
    • Valutazione e trattamento logopedico dei disturbi vocali (disfonie adulte e infantili)
    • Valutazione e trattamento logopedico dei disturbi del linguaggio
    • Valutazione e trattamento logopedico dei disturbi di apprendimento (lettura, scrittura, competenze logico-matematiche)
    • Valutazione e trattamento logopedico delle funzioni orali nelle labiopalatoschisi, nelle malocclusioni, nella disfunzione tubarica.
    • Valutazione e tarttamento logopedico dei disturbi della fluenza verbale (con particolare riguardo alla Balbuzie in età evolutiva, adulta e senile).
    • Valutazione e trattamento logopedico delle deglutizioni deviate
    • Consulenze professionali con gruppi interpersonali al fine di programmare e gestire interventi riabilitativi in equipe.
    • Valutazione per bambini/adulti che necessitano di Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A)
    • Implementazione – formazione per genitori e insegnanti C.A.A.
    • Attività di costruzione libri modificati e personalizzati, e-book con symwriter
  • CONSULENZA NATUROPATIA E FIORI DI BACH- Frasacarlo
    • Valutazione delle Energia Vitale della persona tramite colloquio e tecniche naturali
    • Consulenza di Floriterapia con valutazione situazionale, costituzionale e scelta del Fiore di Bach idoneo alla persona
    • Utilizzo del Fiore di Bach Unico, ovvero percorso a livelli emozionali utilizzando un singolo Fiore alla volta
    • Consulenza di Applicazione Locale di Fiori di Bach secondo il metodo del Dottor Ricardo Orozco
    • Consulenza sulla scelta di rimedi naturali atti ad agevolare il miglioramento e la guarigione fisica, emozionale e mentale
    • Consulenza in collaborazione con Psicologi e Terapisti della Ri-abilitazione per sostenere con metodi naturali il percorso da loro proposto
    • Valutazione di disfunzioni energetiche mediante Iridologia
    • Intolleranze Alimentari e problematiche correlate: percorsi di disintossicazione naturale
    • Celiachia, consigli alimentari e di sostegno con percorsi naturali finalizzati al miglioramento e all'attenuazione dei sintomi correlati
    • Disfunzioni alimentari, (anoressia, bulimia) sostegno a percorsi nutrizionali
    • Gravidanza e Allattamento, scelta di preparati erboristici adatti
    • Percorsi Floriterapici Famigliari (genitori-bambino, genitori-bambino-nonni)
    • Sostegno a situazioni di Disturbi dell'Apprendimento e Iperattività nei bambini in collaborazione con la famiglia e con il medico curante o con il terapista di riferimento
    • Percorsi Fitoterapici, Gemmoterapici, Spagirici, Oligoelementi
    • Protocolli Naturali in presenza di problematiche fisiche comuni quali disturbi ginecologici, circolatori, dermatologici, allergici, anemie, malattie ricorrenti e croniche.
    • Consigli sulla scelta di rimedi erboristici alernativi in presenza di allergie o iper-sensibilità a farmaci quali antibiotici, cortisonici, FANS...
    • Protocolli a sostegno della persona durante cure debilitanti come ad esempio prima, durante e dopo cicli di chemioterapia e/o radioterapia.
    • Sostegno emozionale in presenza di attacchi di panico, paure di origine conosciuta e sconosciuta, fobie, tristezza, stanchezza cronica.

COUNSELING BIOGRAFICO - Paolo Magnani approfondisci »

Il counseling è una precisa modalità del “prendersi cura” inteso come qualità di relazione all'interno di contesti educativi, socio-assistenziali, formativi, aziendali, sanitari e non meno importante interculturali.
Il counseling non è una terapia è la caPacità di facilitare una relazione interpersonale, permettendo di trovare soluzioni pragmatiche a problematiche specifiche, portate dalle persone, facendo leva sulle risorse e le caPacità proprie intese come unicità dell'individuo stesso.
Questa disciplina è complementare allo studio descritto nella psicologia di C.Rogers, strettamente connesso alla psicologia analitica di C.G.Joung, unita a studi di neuroscienze.
La metodica si basa sullo studio della dimensione della personalità individuale, utilizzando un approccio sviluppato attraverso processi simbolici e archetipici evolutivi dell'umanità, i quali comprendono tradizioni, culture e religioni, offrendo una visione globale, unitaria e dinamica dell'individuo.
Si pone l'accento sulle specifiche particolarità della persona, considerando i desideri, le aspirazioni e gli obbiettivi.

  • AREA EDUCATIVA - Paolo Magnani
    • Consulenza genitoriale
    • Sostegno alle famiglie
    • Sostegno all'adolescenza
    • Sostegno alla crescita rivolto in particolare a bambini e ragazzi adolescenti con problematiche educative e comportamentali.
    • Incontri con le famiglie con figli in età prescolare
    • Affidi educativi domiciliari di pre-adolescenti e adolescenti